Pesticides
@Erich Westendarp

Pressemitteilung


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EU-Parlament fordert endgültiges Aus

Glyphosat


Das Europäische Parlament hat am heutigen Dienstag den Vorschlag der Europäischen Kommission, die Zulassung von Glyphosat um weitere zehn Jahre zu verlängern, abgelehnt. Die Abgeordneten fordern die EU-Kommission auf, die Zulassung von Glyphosat, die Ende des Jahres abläuft, nicht zu erneuern und stattdessen den Wirkstoff in den nächsten fünf Jahren vollständig auslaufen zu lassen. Nach der heutigen Abstimmung im Plenum, die nicht verbindlich ist, wird morgen im Ständigen Ausschuss für Pflanzen, Tiere, Lebensmittel und Futtermittel über die Vorschläge abgestimmt. Wenn es dann keine qualifizierte Mehrheit für den Kommissionsvorschlag gibt, liegt die endgültige Entscheidung über die Wiederzulassung bei der EU-Kommission. Martin Häusling, agrar- und umweltpolitischer Sprecher der Grünen/EFA-Fraktion fordert die EU-Kommission auf, dem Votum des Parlaments zu folgen:

"Das Europäische Parlament hat deutlich gemacht, dass Glyphosat die rote Karte gezeigt werden muss. Es hat eine klare Regelung für die Übergangszeit in Aussicht gestellt, während der die Landwirte ihren Betrieb auf nachhaltigere Alternativen umstellen können.

Es gibt zahlreiche ernst zu nehmende Fragen bezüglich der Sicherheit von Glyphosat, die immer noch nicht beantwortet sind. Es geht dabei nicht nur um die Sicherheit für die menschliche Gesundheit, sondern auch um die Auswirkungen auf das Leben von Tieren und Pflanzen, insbesondere den Verlust von Biodiversität.

Die Grünen/EFA-Fraktion kämpft seit Jahren dafür, dass Glyphosat aus dem Verkehr gezogen wird. Es ist ein Erfolg, dass sich heute Mehrheit der Abgeordneten unserer Forderung angeschlossen hat, der Gesundheit und der Umwelt Vorrang einzuräumen. Nun ist es Aufgabe der EU‑Mitgliedstaaten zu zeigen, dass auch sie die Sicherheit von Mensch und Umwelt an erste Stelle setzen."

El Parlamento Europeo pide acabar con el glifosato

Glifosato


El Parlamento Europeo ha rechazado la propuesta de la Comisión Europea de extender 10 años la licencia del glifosato. El texto, que obtuvo el respaldo de la mayoría de la cámara, pide a la CE que no renueve la licencia a final de año, así como que se ponga fin a su venta y uso en los próximos cinco años. Esta votación, que no es vinculante, se produce antes de la votación de mañana en la comisión permanente de Flora, Fauna y Alimentación sobre la propuesta. Si no se logra una mayoría cualificada a favor, la decisión final recaerá sobre la CE.

Declaraciones de Florent MARCELLESI, eurodiputado del grupo Verdes/ALE (EQUO):

"El Parlamento Europeo ha dicho alto y claro que debemos abandonar el glifosato y ha propuesto un calendario claro y razonable de transición para los agricultores. El grupo Verdes/ALE se ha implicado activamente en este asunto durante años y me alegro que la mayoría del Parlamento Europeo haya elegido unirse a nosotros para poner la salud y el medio ambiente por delante. Ahora les toca a los Estados miembros demostrar que para ellos la salud de las personas y el medio ambiente también son una prioridad.

Y mientras todavía existen serias dudas sobre la seguridad del glifosato, no sólo para la salud de las personas sino también respecto a su impacto en la fauna y la flora, los agricultores van un paso por delante y ya están demostrando en la práctica que las técnicas agrícolas alternativas a los pesticidas no sólo son deseables, sino también rentables a medio plazo*".

 

*Estudio de Pesticide Action Network que demuestra la ineficacia de la agricultura intensiva e identifica alternativas al glifosato: https://www.greens-efa.eu/files/doc/docs/ab61fee42c3217963d3a43bd1c4b1e09.pdf

Il Parlamento conferma: basta Glifosato


Affronte: "Palla agli Stati Membri e alla Commissione: decideranno per il bene dei cittadini?"

Voto in Plenaria, approvata risoluzione per eliminarlo dal 2022 con 355 voti

Il Parlamento Europeo ha votato, e per la prima volta l'emiciclo ha detto un chiaro e rotondo NO al GLIFOSATO. Oggi, con 355 voti favorevoli, 204 contrari e 111 astenuti la Plenaria di Strasburgo ha bocciato la proposta della Commissione Europea di prolungare per 10 anni l'autorizzazione all'uso di prodotti chimici a base di Glifosato, approvando una risoluzione proposta dal Gruppo Greens/EFA.

Nel documento, legalmente non vincolante, si chiede alla Commissione Europea di non rinnovare la licenza, che scade nel prossimo dicembre 2017, e di eliminare completamente il commercio e l'utilizzo di tale prodotto entro la fine del 2022.

Ricordiamo che domani gli esperti dei singoli Stati Membri dello Standing Committee on Plants, Animals, Food and Feed voterà la proposta. In caso, purtroppo probabile, che non si giunga ad una maggioranza qualificata, sarà la stessa Commissione Europea ad avere in mano la decisione. Jean Claude Juncker ha già dichiarato che terrà in considerazione il voto del Parlamento

"Il Parlamento ha finalmente chiarito di non volere più il Glifosato" - dichiara Marco Affronte, Europarlamentare del Gruppo Verdi/ALE - "e ha proposto un periodo di transizione di cinque anni che consentirà ai coltivatori di adeguarsi. Noi avremmo voluto limitare la transizione al minimo di legge, un anno, ma purtroppo i colleghi dell'S&D hanno insistito per un prolungamento. E' vero che un solo giorno in più con il Glifosato è un giorno in più di danni alla salute e all'ambiente, ma e questo è il compromesso per eliminarlo, vale la pena. Il nostro gruppo si è impegnato moltissimo per questo risultato, e ne siamo contenti. Domani gli Stati Membri non potranno ignorare questo voto, così come non potranno ignorare l'indignazione degli Europei che non vuole questo veleno nei nostri campi. E nemmeno il milione di firme dell'Iniziativa dei Cittadini che verranno qui il 20 novembre a parlare davanti a quattro commissioni congiunte. Vediamo" - conclude Affronte - "se i nostri governanti hanno a cuore la salute dei propri cittadini."