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Press release


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New Yellow-Black coalition will bring serious harm to Italy and EU

Italian Election


Greens/EFA co-president Philippe Lamberts and European Green Party co-chair Monica Frassoni comment on the proposed new Italian coalition government.
 
"We have serious concerns with the new Italian government. The policies it advocates have the potential of bringing serious harm to the European Union as a whole. Being against the status quo cannot justify Five Star entering into such an alliance.
"It is striking that one of the coalition partners is the only political force in Italy that denies the reality of climate change. Geopolitically, the new government adopts a stance that would make Europe subservient to Russian bullying. On migration, while Italy has been let down by its fellow European Member States, the answer lies in the replacement of the Dublin system, as already proposed by the European Parliament. But both coalition partners have opposed this ambitious reform.
 
"There are major design flaws in the Euro which we need to reform. But rather than taking action to make sure it is resilient and serves the Eurozone economy as a whole, the Italian coalition partners seem ready to break the Euro.
"We will spare no effort in working with Italian partners in order to bring about a credible and desirable electoral alternative in the upcoming European elections."
 
Italian Greens/EFA MEP Marco Affronte adds:
 
"This is being called a 'green and yellow' coalition, but it would be better called ‘yellow and black’. The recently published governmental 'contract' lacks pragmatism and obligations, in typical 5 Star Movement style. The situation looks set to develop in one of two directions: it will either result in a two-sided government that tries to accommodate its components by taking contradictory measures, or it will result in paralysis.
 
"We need alternatives to this desolate political situation. That’s why, on the 27th of May, we will launch a process of confrontation, through dialogue and discussion, to finally see themes such as the environment, a different economic system, equality and respect, seriously included in our political discourse again."

E' una coalizione giallo-nera, di verde non c'è nulla!

Nuovo Governo in Italia


E' in dirittura di arrivo in Italia l'accordo fra Lega e Movimento 5 Stelle per la formazione di un Nuovo Governo, a seguito delle elezioni del 4 marzo 2018.
 
Il Presidente del Gruppo Greens/Efa Philippe Lamberts e la Presidente dell'European Green Party Monica Frassoni commentano:
 
"Siamo molto preoccupati per quel che riguarda la formazione del Governo italiano. Le politiche che i due partiti sbandierano sono potenzialmente molto pericolose per l'Unione Europea nel suo complesso. Essere contro lo status quo non può giustificare che il Movimento 5 Stelle entri in questa alleanza. Colpisce che uno dei partner della coalizione sia l'unica forza politica italiana a negare la realtà del Cambiamento Climatico. Dal punto di vista geopolitico, il nuovo Governo vorrebbe che l'Europa si sottomettesse al bullismo della Russia. Sulle migrazioni, tema sul quale l'Italia è stata abbandonata dagli altri Stati Membri, la risposta starebbe nella Riforma del Trattato di Dublino come già avanzato dal Parlamento Europeo. Ma entrambi i partner della coalizione si sono opposti a questa ambiziosa riforma."
 
Marco Affronte, Europarlamentare del Gruppo Greens/Efa, commenta:
 
"Altro che coalizione giallo-verde, a me pare che tenda al nero. Dopo le urne le alternative reali non erano molte per formare un Governo, e nessuna particolarmente affascinante. Un contratto come quello pubblicato manca di concretezza e vincoli: in perfetto stile Movimento 5 Stelle. Potrebbe uscirne qualunque cosa, insomma, certo non chiarisce in che direzione andrà l'Italia. Quindi la consultazione ai gazebo o su internet sarà una presa in giro spacciata per democrazia diretta. Secondo me ora lo scenario può prendere due direzioni: o un Governo schizofrenico, che tenta di accontentare le sue componenti con provvedimenti contrastanti, o un Governo paralizzato: non scordiamo che al Senato la maggioranza sarà esile, e il potere ricattatorio di Silvio Berlusconi sarà altissimo. In questo desolante panorama noi infatti cerchiamo alternative. Per questo motivo il 27 maggio da Bologna (http://www.marcoaffronte.it/contiamoci/) faremo partire un percorso di confronto per tornare a parlare di ambiente, di un sistema economico differente, di sostenibilità, di uguaglianza e di rispetto in maniera seria."