Communiqué de presse


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Un échec programmé

Seuils des émissions CO2 des voitures neuves


La Commission européenne a présenté ce mercredi sa proposition législative limitant les émissions de gaz à effet de serre des véhicules neufs.

Déclaration de Karima DELLI, Présidente de la Commission transports du Parlement européen:

“Cette proposition n’est pas à la hauteur des enjeux climatiques et économiques de notre temps. En cédant aux sirènes du lobby automobile mené d'une main de maître par les constructeurs allemands, la Commission européenne refuse de tirer les leçons du Dieselgate au détriment de l'environnement et des consommateurs.

En pleine négociation de la COP23, les objectifs de réduction des émissions CO2 proposés minent sérieusement notre crédibilité. Ils ne permettent pas de respecter notre propre législation climatique et exemptent le secteur des transports de tout effort permettant d’atteindre les objectifs de l’accord de Paris.

Ce cadeau à l’industrie automobile, est néanmoins empoisonné. Non seulement parce qu’il freine sa modernisation nécessaire pour garantir sa viabilité à long terme mais également parce qu’il retarde la mise en place de politiques accompagnant cette conversion au plan social.

Cet échec programmé est renforcé par la faiblesse des propositions relatives aux véhicules zéro émission. En fixant des objectifs non contraignants, la Commission collectionne les failles dans la législation. Elle retarde davantage l'innovation et l’essor des véhicules électriques.

Limiti emissioni auto: un’occasione persa


La Commissione europea ha presentato oggi le sue proposte per ridurre le emissioni di CO2 delle autovetture tra il 2020 e il 2030. La proposta prevede che le emissioni di CO2 diminuiranno del 30% nel corso del periodo. Invece di una quota obbligatoria per i veicoli elettrici, la Commissione propone un sistema di incentivi che consente ai produttori di vendere veicoli con emissioni di CO2 più elevate se entro il 2030 vendono più del 15% dei veicoli elettrici entro il 2025 e più del 30% entro il 2030.

Le proposte della Commissione sono disponibili qui: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-17-4242_it.htm

Marco Affronte: 

"Secondo noi dobbiamo essere molto più ambiziosi se vogliamo proteggere il nostro ambiente e garantire il futuro a lungo termine dell’ industria automobilistica europea. Un accordo ambizioso spingerebbe ora l’ industria automobilistica europea nel XXI secolo e ci porterebbe già a metà strada tra gli obiettivi dell’accordo di Parigi in materia di clima. Invece le deboli misure proposte oggi lasceranno gli Stati membri dell’ UE di fronte a una sfida più ardua e sprecheranno l’occasione di avere notevoli vantaggi sociali e di efficienza in termini di costi.

"Gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 fissati dalla Commissione semplicemente non sono credibili. Proprio per soddisfare la nostra legislazione sul clima, devono essere quantomeno raddoppiati. Dimostrare così poca ambizione in materia di clima proprio nel momento in cui sono in corso i negoziati alla COP23 di Bonn compromette gravemente la già scarsa credibilità dell’ UE sul tema. Le proposte relative ai veicoli a emissioni zero sono molto deboli e rischiano di diventare una scappatoia per indebolire gli obiettivi in materia di CO2. La Commissione dovrà fare molto meglio se vuole guidare l’ innovazione e realizzare il passaggio urgente ai veicoli elettrici.

"Molti nelle lobby delle auto saranno felici oggi, ma la loro gioia come aziende non farà sorridere i cittadini."


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