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© Alexandra Buxbaum / Greenpeace

Press release


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European Commission must put citizens' health first

Glyphosate


On a Greens/EFA initiative, a cross-party group of MEPs has today written to the European Commission, expressing concern about the studies being used in the assessment of the safety of the controversial herbicide, glyphosate. The letter comes after a series of documents, released as part of a trial in the United States against Monsanto, suggest that Monsanto had ghost-written research that was later attributed to academics. One of the studies used by the European Food Safety Authority (EFSA) in their assessment of the herbicide's safety was co-authored by two scientists whose names appear in Monsanto's internal emails and who concluded that glyphosate was not genotoxic. The EU approval of glyphosate is due to expire at the end of this year at the latest.

The letter is available here: http://extranet.greens-efa.eu/public/media/file/1/5083

Commenting on the decision to write to the European Commission, Greens/EFA food safety spokesperson Bart Staes said:

“There needs to be absolute transparency on the studies that have been used to assess glyphosate’s safety. We call on the European Commission to make recommendations to both EFSA and ECHA that they investigate thoroughly the impartiality of the studies used in their assessment. For as long as such worrying questions remain unanswered on the impartiality of the evidence, we call on the Commission to exercise absolute caution and not propose any further approval of glyphosate in the EU. The health of our citizens is too important to be gambled on.”

Notes

Glyphosate is currently subject to a technical extension of its EU approval (see: https://www.greens-efa.eu/en/article/glyphosate-approval/). A group of Greens/EFA MEPs has made an access to documents request to EFSA, calling for access to the full studies used in their determination of the safety of glyphosate. https://www.greens-efa.eu/en/article/glyphosate-6945/

Iniziativa dei Verdi/Alleanza Libera Europea: La UE non deve autorizzare più l'uso del Glifosato

Monsanto Papers


Su iniziativa dei Verdi/Alleanza Libera Europea s'è creato un gruppo di Europarlamentari delle più diverse formazioni politiche che vogliono vederci chiaro sull'affaire Glifosato/Monsanto. Oggi questi Deputati hanno scritto e inviato una lettera alla Commissione Europea per esprimere tutta la loro preoccupazione riguardo agli studi scientifici alla base della decisione di ritenere il terribile pesticida, il Glifosato, “sicuro” per la salute. Come sapete infatti i “Monsanto papers”, una serie di documenti pubblicati a seguito di un processo negli Stati Uniti contro l'agroindustria, sembrano rivelare che la Monsanto sia stata l'artefice delle ricerche usate per stabilire la pericolosità o meno dell'erbicida. Sembra che gli studi, poi attribuiti successivamente ad accademici, siano stati letterelamente scritti dalla Monsanto, e usati poi dalla European Food Safety Authority (EFSA) per stabilire che il Glifosato non è genotossico. Ricordiamo che invece l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ritiene il Glifosato “probabilmente cancerogeno”. L'approvazione del Glifosato da parte dell'Unione Europea è comunque destinata a “scadere” entro la fine di quest'anno, al massimo.

ECCO QUI LA LETTERA INVIATA A JEAN CLAUDE JUNCKER: http://extranet.greens-efa.eu/public/media/file/1/5083

Marco Affronte, membro indipendente del gruppo dei Verdi/ALE al Parlamento Europeo ha dichiarato:

“C'è bisogno di assoluta trasparenza sugli studi che hanno condotto alla decisione sul Glifosato. La Commissione Europea deve imporre a EFSA ed ECHA di investigare a fondo e imparzialmente sugli studi usati per l'approvazione dell'erbicida. Fino a che queste questioni resteranno irrisolte, e non ci sarà assoluta chiarezza, chiediamo alla Commissione di esercitare il principio di cautela assoluta, e di non proporre alcuna richiesta di proroga di approvazione del Glifosato in Europa. La salute dei cittadini è troppo importante per scommetterci sopra.

La Monsanto non ama affatto la scienza. Appena ha saputo che il Glifosato poteva creare sconvolgimenti al DNA, s'è affrettata a nascondere i risultati e ad ingaggiare altri “scienziati” che affermassero il contrario.”

Per José Bove, della Commissione Agricoltura “Dovremmo ritirare tutte le autorizzazioni ad ogni prodotto della Monsanto, non solo per il Glifosato, e la multinazionale uscire da ogni tavolo di discussione come fatto per le aziende del tabacco.”

Pedimos a la Comisión Europea que ponga la salud de los europeos primero

Los Papeles de Monsanto


A iniciativa de los Verdes/ALE, eurodiputados de todo el espectro político han escrito a la Comisión Europea mostrando su preocupación después de las revelaciones de los documentos de Monsanto, dados a conocer por la justicia americana en el contexto de una demanda contra esta multinacional. En ellos se revela que Monsanto ocultó estudios críticos sobre el efecto del glifosato, la sustancia del herbicida de mayor venta en el mundo. Los eurodiputados por lo tanto reclaman en la carta al Presidente de la Comisión Europea, Jean-Claude Juncker que no se renueve la autorización de glifosato en Europa.

La carta está disponible en línea en el siguiente enlace: http://extranet.greens-efa.eu/public/media/file/1/5083

El eurodiputado de los Verdes/ALE (ICV), Ernest URTASUN ha declarado:

 “Los "papeles de Monsanto" demuestran una cosa: no hay transparencia ni imparcialidad en los estudios que se han utilizado para evaluar la seguridad del glifosato. Cuando los estudios demostraron los efectos negativos del glifosato sobre la salud, los ejecutivos de la multinacional decidieron ocultar estos estudios internamente y encontrar otros expertos para que concluyeran diferentes resultados. La Unión Europea debe reaccionar con firmeza ante este escándalo y negar de inmediato el permiso de esta sustancia en nombre de la protección del medio ambiente y nuestra salud.”

Por su parte, el eurodiputado de Los Verdes/ALE (EQUO-Primavera Europea), Florent MARCELLESI, ha añadido:

"La Agencia para la Investigación sobre el Cáncer, dependiente de la Organización Mundial de la Salud (OMS), ha clasificado el glifosato como probablemente cancerígeno para los seres humanos.  Tras esta conclusión, es indispensable que haya transparencia en los estudios empleados en la Unión Europea para evaluar la seguridad del glifosato. Estamos hablando de una sustancia tóxica presente en nuestro aire, lluvia, e incluso en nuestros cuerpos. Los Verdes demostramos con un test de orina la presencia de glifosato en nuestro organismo.  Por no hablar de los enormes impactos medioambientales, al contaminar suelos y agua.  Mientras se prolongue esta incertidumbre sobre las garantías de seguridad de esta sustancia, exigimos que la Comisión que se mantenga cauta y no extienda el permiso para el uso del glifosato en la Unión Europea. La salud de nuestros ciudadanos debe estar por encima de los beneficios de Monsanto."