Pesticides
@Erich Westendarp

Communiqué de presse


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Le Parlement européen exige la sortie du glyphosate

Glyphosate


Dans une résolution adoptée ce mardi, le Parlement européen se prononce pour la sortie du glyphosate. La décision des États membres sur la proposition de renouvellement pour 10 ans déposée par la Commission européenne est attendue pour demain.

Déclaration de Michèle RIVASI, membre de la commission santé publique et environnement :

« Le message du Parlement à la Commission européenne et aux États est limpide : Non au renouvellement de l’autorisation venant à expiration le 15 décembre* et sortie définitive du glyphosate. Une position à la fois protectrice de la santé mais également responsable vis-à-vis des agriculteurs.

Nous regrettons cependant que nos collègues socialistes aient prolongé de deux ans le délai maximum de sortie fixé à 3 ans par la Commission santé publique et environnement jeudi dernier.

Mais face à la poussée des députés conservateurs favorables au renouvellement pur et simple de cette substance classée cancérogène probable par les experts scientifiques de l’Organisation mondiale de la santé, les marges de manoeuvres étaient limitées. 

Nous soutenons les États qui, demain, s’opposeront au renouvellement irresponsable de cette substance tel que le propose la Commission européenne. »

 

*La date du 15 décembre 2017 correspondant au délai de  6 mois après la réception du rapport de l'ECHA par la Commission.

El Parlamento Europeo pide acabar con el glifosato

Glifosato


El Parlamento Europeo ha rechazado la propuesta de la Comisión Europea de extender 10 años la licencia del glifosato. El texto, que obtuvo el respaldo de la mayoría de la cámara, pide a la CE que no renueve la licencia a final de año, así como que se ponga fin a su venta y uso en los próximos cinco años. Esta votación, que no es vinculante, se produce antes de la votación de mañana en la comisión permanente de Flora, Fauna y Alimentación sobre la propuesta. Si no se logra una mayoría cualificada a favor, la decisión final recaerá sobre la CE.

Declaraciones de Florent MARCELLESI, eurodiputado del grupo Verdes/ALE (EQUO):

"El Parlamento Europeo ha dicho alto y claro que debemos abandonar el glifosato y ha propuesto un calendario claro y razonable de transición para los agricultores. El grupo Verdes/ALE se ha implicado activamente en este asunto durante años y me alegro que la mayoría del Parlamento Europeo haya elegido unirse a nosotros para poner la salud y el medio ambiente por delante. Ahora les toca a los Estados miembros demostrar que para ellos la salud de las personas y el medio ambiente también son una prioridad.

Y mientras todavía existen serias dudas sobre la seguridad del glifosato, no sólo para la salud de las personas sino también respecto a su impacto en la fauna y la flora, los agricultores van un paso por delante y ya están demostrando en la práctica que las técnicas agrícolas alternativas a los pesticidas no sólo son deseables, sino también rentables a medio plazo*".

 

*Estudio de Pesticide Action Network que demuestra la ineficacia de la agricultura intensiva e identifica alternativas al glifosato: https://www.greens-efa.eu/files/doc/docs/ab61fee42c3217963d3a43bd1c4b1e09.pdf

Il Parlamento conferma: basta Glifosato


Affronte: "Palla agli Stati Membri e alla Commissione: decideranno per il bene dei cittadini?"

Voto in Plenaria, approvata risoluzione per eliminarlo dal 2022 con 355 voti

Il Parlamento Europeo ha votato, e per la prima volta l'emiciclo ha detto un chiaro e rotondo NO al GLIFOSATO. Oggi, con 355 voti favorevoli, 204 contrari e 111 astenuti la Plenaria di Strasburgo ha bocciato la proposta della Commissione Europea di prolungare per 10 anni l'autorizzazione all'uso di prodotti chimici a base di Glifosato, approvando una risoluzione proposta dal Gruppo Greens/EFA.

Nel documento, legalmente non vincolante, si chiede alla Commissione Europea di non rinnovare la licenza, che scade nel prossimo dicembre 2017, e di eliminare completamente il commercio e l'utilizzo di tale prodotto entro la fine del 2022.

Ricordiamo che domani gli esperti dei singoli Stati Membri dello Standing Committee on Plants, Animals, Food and Feed voterà la proposta. In caso, purtroppo probabile, che non si giunga ad una maggioranza qualificata, sarà la stessa Commissione Europea ad avere in mano la decisione. Jean Claude Juncker ha già dichiarato che terrà in considerazione il voto del Parlamento

"Il Parlamento ha finalmente chiarito di non volere più il Glifosato" - dichiara Marco Affronte, Europarlamentare del Gruppo Verdi/ALE - "e ha proposto un periodo di transizione di cinque anni che consentirà ai coltivatori di adeguarsi. Noi avremmo voluto limitare la transizione al minimo di legge, un anno, ma purtroppo i colleghi dell'S&D hanno insistito per un prolungamento. E' vero che un solo giorno in più con il Glifosato è un giorno in più di danni alla salute e all'ambiente, ma e questo è il compromesso per eliminarlo, vale la pena. Il nostro gruppo si è impegnato moltissimo per questo risultato, e ne siamo contenti. Domani gli Stati Membri non potranno ignorare questo voto, così come non potranno ignorare l'indignazione degli Europei che non vuole questo veleno nei nostri campi. E nemmeno il milione di firme dell'Iniziativa dei Cittadini che verranno qui il 20 novembre a parlare davanti a quattro commissioni congiunte. Vediamo" - conclude Affronte - "se i nostri governanti hanno a cuore la salute dei propri cittadini."