L’UE deve vietare gli inquinanti eterni
Oggi il Parlamento europeo affronterà il tema delle sostanze tossiche e dei PFAS. Il gruppo dei Verdi/ALE ha richiesto questo dibattito a seguito dello scandalo scoppiato in Croazia sul scarico illegale di rifiuti pericolosi provenienti da diversi paesi dell’UE.
I Verdi/ALE chiedono alla Commissione e agli Stati membri di eliminare con urgenza queste sostanze tossiche per l’ambiente e la salute.
Cristina Guarda, eurodeputata Verdi/ALE, commenta:
“L’Italia sta avvelenando con i PFAS anche la Croazia. A Gospić sono sepolte 37mila tonnellate di rifiuti pericolosi, oltre 12mila arrivate dall'Italia attraverso centinaia di spedizioni, ora al centro di un'indagine per corruzione e falso.
“ Non si può restare indifferenti: in Veneto, dopo 50 anni di avvelenamento da PFAS, l’azienda Miteni è stata condannata. Non accetteremo lo stesso destino di abbandono e indifferenza per la Croazia, perché ogni giorno che passa è un giorno in più di esposizione agli inquinanti eterni.
“ La deregolamentazione in atto in Europa è semplicemente criminale e lo diciamo con forza: permette ai responsabili di farla franca mentre le persone pagano un prezzo altissimo, cioè la loro salute. L’inquinamento da PFAS è una catastrofe ambientale che non risparmia nessun paese dell’UE. È urgente agire: chiediamo un divieto universale subito”.
Per saperne di più:
Il 30 settembre, il gruppo dei Verdi/ALE presenterà i risultati del primo studio europeo aggregato sui TFA. Lo studio ha analizzato il sangue di 110 volontari provenienti da diversi paesi dell’UE al fine di misurare il loro livello di contaminazione da PFAS e TFA.
Dal 2023, l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) sta esaminando una proposta volta a vietare i PFAS nell’UE. Presenterà la sua valutazione scientifica alla fine di quest’anno. La Commissione europea la utilizzerà per elaborare la propria proposta volta a limitare l’uso dei PFAS nel corso del 2027.

